Caso pratico · Attacco informatico e violazione di dati

Attacco informatico a un comune: comunicare rapidamente e con cura

Un attacco ransomware paralizza i sistemi comunali e mette a rischio i dati dei cittadini. CrisisRadar aiuta i comuni a comunicare in modo chiaro immediatamente dopo il rilevamento ai cittadini, alle autorità di vigilanza e ai partner.

Comuni Province Enti pubblici
Lo scenario

Cosa succede

Un attacco ransomware mette fuori uso tutti i sistemi comunali. Lo sportello per i servizi ai cittadini è chiuso, il sito web è offline e 80.000 residenti non riescono a richiedere documenti. Allo stesso tempo, risulta che sono stati sottratti dati personali.

Entro un'ora cittadini, imprese, NCSC e l'autorità di controllo della privacy devono essere informati della violazione dei dati e del ripristino. Il GDPR pone requisiti rigorosi: una notifica all'autorità di controllo entro 72 ore e, in caso di rischio elevato, un messaggio senza indugio ai residenti interessati. I ritardi comportano sanzioni e perdita di fiducia.

Come CrisisRadar aiuta

Dalla segnalazione a una comunicazione chiara

Impatto in evidenza

Vedere immediatamente quali sistemi e quali dati sono stati colpiti e quali servizi sono offline.

GDPR in tempo

Rispettate le scadenze legali e preparate le notifiche corrette per l'autorità di vigilanza e i cittadini.

Una linea chiara

Comunicare simultaneamente e coerentemente ai cittadini, alle aziende, al NCSC e alla stampa.

In azione

Lo veda nella pratica

Una breve panoramica di un attacco informatico con violazione dei dati in CrisisRadar: dall'immagine della crisi e dai fatti fino ai piani operativi, alla continuità e alla comunicazione ai cittadini.

Cosa vedono i cittadini

Cosa vede Noor: un attacco informatico con gli occhi di una cittadina

Noor vuole prendere un appuntamento con il suo comune, ma non ci riesce: c'è un attacco informatico. Sulla pagina di stato vede subito cosa sta succedendo e cosa può fare adesso. Nel frattempo il team di crisi, con un proprio assistente AI e CrisisRadar, prepara i timer di notifica, i fatti e un primo messaggio. Una persona rilegge e decide.

Sottotitoli disponibili in 27 lingue

Scenario drammatizzato con un comune e una cittadina fittizi. Le schermate di CrisisRadar e della pagina di stato sono reali. Nessun testo parlato, solo musica.

Leggete il testo del video
  1. Un attacco informatico nel tuo comune. Cosa vede un cittadino?
  2. Noor vuole prendere un appuntamento. Ora non è possibile.
  3. Noor vede subito cosa sta succedendo e cosa può fare adesso.
  4. Sabato alle ore 12.00 ci saranno aggiornamenti.
  5. Quaranta minuti prima. In comune.
  6. Chiedi aiuto in CrisisRadar all'AI che già usi.
  7. I timer di notifica sono partiti: NCSC 24 ore, Autorità per la protezione dei dati 72 ore.
  8. Cosa sappiamo con certezza? E cosa non ancora?
  9. L'AI scrive una bozza del primo messaggio.
  10. Tu rileggi, modifichi e decidi.
  11. Va online solo quando sei d'accordo tu.
  12. Noor sa cosa sta succedendo e quando saprà di più.
Nella piattaforma

Come appare questo scenario in CrisisRadar

Schermate reali di un attacco informatico con violazione dei dati in CrisisRadar: dalla valutazione della situazione e dal coordinamento giuridico alla comunicazione ai cittadini.

Un unico quadro della crisi per tutto il team
Quadro della crisi

Un unico quadro della crisi per tutto il team

Titolo, stato, fase e il messaggio chiave in un'unica panoramica. La direzione, il CISO, il responsabile della protezione dei dati e l'ufficio stampa lavorano con le stesse informazioni.

Registrare e valutare i fatti
Valutazione della situazione

Registrare e valutare i fatti

Fatti confermati e incerti con la relativa fonte: quali sistemi sono stati colpiti, quali dati potrebbero essere stati sottratti e cosa è ancora incerto.

Ruoli, autorizzazioni e parti esterne
Ruoli e partner

Ruoli, autorizzazioni e parti esterne

Il proprio team di crisi più ospiti esterni come un team di indagine forense, un giurista e un portavoce esterno, con un accesso sicuro e temporaneo.

Un unico messaggio per tutti i destinatari
Comunicazione

Un unico messaggio per tutti i destinatari

Messaggio chiave, un messaggio ai cittadini e alle imprese e una notifica per l'autorità di vigilanza, pronto da condividere.

Pagina di stato pubblica
Pubblico

Pagina di stato pubblica

I cittadini vedono quali servizi funzionano e cosa possono fare ora su una pagina propria e riconoscibile con un link univoco.

Leggi e normative

Pronti per il GDPR e la vigilanza in materia di cibersicurezza

I comuni operano secondo la BIO2 e il GDPR e rientrano nell'ambito della Legge sulla cibersicurezza (NIS2). In caso di violazione dei dati si applicano termini rigorosi. CrisisRadar vi aiuta a effettuare la notifica corretta in tempo.

Violazione dei dati entro 72 ore

Una violazione dei dati va segnalata entro 72 ore all'Autorità per la protezione dei dati; in caso di rischio elevato, informate senza indugio i cittadini interessati. CrisisRadar tiene sotto controllo il tempo.

Legge sulla cibersicurezza (NIS2)

Un incidente informatico va segnalato al NCSC e al CSIRT settoriale: preallarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale entro 1 mese.

BIO2 e l'IBD

Operate secondo la BIO2 e coinvolgete il Servizio per la sicurezza delle informazioni (IBD); documentate misure e decisioni.

Organizzazioni coinvolte

Chi collabora in questo scenario

CrisisRadar allinea tutte le parti coinvolte, con un unico quadro condiviso della crisi.

Comune e provincia
NCSC e sicurezza informatica
Autorità per la privacy
Stampa e media
Cosa offre
  • Notifiche obbligatorie entro le scadenze GDPR
  • Cittadini informati in tempo e in modo comprensibile
  • Dettagli tecnici e legali su una sola linea
  • Mantenere la fiducia attraverso la trasparenza

Ben preparato a questo scenario?

In una breve demo Le mostriamo come CrisisRadar La aiuta, dalla preparazione al primo minuto della crisi.

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